Le disponibilità economiche non erano molte, per cui don Luciano mise a disposizione il proprio studio, un’altra stanza e una parte della legnaia e della cantina per ricavare lo spazio da dedicare alla sede del Circolo.
Dopo alcuni lavori di ristrutturazione, sostenuti finanziariamente dai soci e soprattutto da Deodato Morelli, Aurelio e ...